L’impiego dell’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) 

Come esseri umani siamo dotati della capacità di adattarci ai cambiamenti dell’ambiente che ci circonda e agli eventi che ci si presentano, siamo, in altre parole, in grado di lavorare e utilizzare nel migliore dei modi le nuove informazioni: molto semplicemente impariamo da ciò che ci accade e diventiamo capaci di fronteggiare pericoli e insidie del mondo attorno a noi, abilità che ha permesso l’evoluzione garantendo la sopravvivenza della specie.

Ci sono, tuttavia, situazioni in cui il nostro organismo fa “flop” e non riesce a elaborare le informazioni pericolose, ottimizzandole per renderle innocue e funzionali per il futuro.  È quello che può accadere nel caso di Eventi Traumatici che mettono a rischio la nostra incolumità, catastrofi naturali, abusi e violenze ma anche episodi relazionali che incidono negativamente sulla nostra capacità di interagire con gli altri e che producono disagio emozionale e/o pensieri disturbanti.

È in questi casi che l’Eye Movement Desensitization and Reprocessing, abbreviato EMDR, si rivela uno strumento preziosissimo che consente al nostro organismo di superare quel flop iniziale ripristinando la condizione di predisposizione naturale ad affrontare lo stress e rielaborare positivamente eventi, anche molto antichi, ma percepiti ancora come disturbanti.

Cosa è l’EMDR? Come funziona?

È una forma di Psicoterapia, dall’efficacia scientificamente provata, che permette, a partire da uno o più ricordi traumatici, di rielaborare quella/e esperienza/e che creano disagio, attraverso una stimolazione alternata e bilaterale degli occhi. In parole semplici la persona, completamente cosciente e con il pieno controllo di sé, viene invitata a seguire con lo sguardo il movimento delle dita del terapeuta, durante la rievocazione di un’immagine specifica del ricordo che produce emozioni spiacevoli, o in alternativa possono essere utilizzate forme di stimolazioni differenti come ad esempio toni uditivi.

È pericolosa? Quali rischi si corrono? Quali sono gli effetti?

Non c’è alcun pericolo, non c’è da temere che qualcosa venga cancellato dalla memoria, in quanto l’EMDR non è in grado di eliminare i ricordi ma piuttosto permette al nostro cervello di svolgere ciò che in altre occasioni ha effettuato egregiamente: quello che accade è semplicemente che il ricordo fastidioso diviene meno vivido, meno disturbante, riducendo l’intensità emotiva e i pensieri intrusivi ad esso legati e allo stesso modo non induce falsi ricordi.

Il/la Cliente che sceglie di avvalersi di questa metodologia mantiene perfettamente il controllo di sé ed è vigile durante tutta la procedura.

Il Terapeuta formato per utilizzare questa Psicoterapia valuterà la situazione specifica e deciderà se proporla alla/al paziente specifica/o che potrà accettare o meno di sottoporvisi.

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