Il disturbo da sintomi somatici è caratterizzato dalla presenza di uno o più sintomi somatici e dalla preoccupazione suscitata da questi o per la propria salute più in generale. In taluni casi l’ansia diviene talmente limitante da interferire con la vita quotidiana e da richiedere l’intervento dello Psicologo.

La sintomatologia del disturbo da sintomi somatici

La sintomatologia si caratterizza per una presenza costante, per almeno 6 mesi di sintomi somatici, non necessariamente sempre gli stessi. Tali sintomi, per poter procedere alla diagnosi, devono limitare significativamente la vita della persona che ne è afflitta.

I sintomi fisici presenti sono accompagnati da una grande ansia o preoccupazione per la propria salute. Tale apprensione si manifesta attraverso pensieri persistenti ed eccessivi circa il significato dei sintomi, la loro gravità, ansia elevata per la propria salute. Non da meno, la persona impiega molto tempo ed energie per gestire tale preoccupazione.

I disturbi possono riguardare uno o più distretti corporei.  Possono essere descritti in modo specifico, come nel caso di un dolore acuto, un senso di bruciore alla minzione, una cefalea. In altri casi vengono riferiti sintomi in termini più vaghi, come ad esempio nausea, vertigine, fastidio addominale, dolori più diffusi. I sintomi somatici, inoltre, si possono modificare nel tempo. Questi appaiono, secondo la persona che li sperimenta, senza apparenti cause scatenanti, né fattori di peggioramento o di attenuazione.

Nei bambini, i sintomi più comuni sono dolore addominale ricorrente, mal di testa, spossatezza e nausea. La preoccupazione rispetto alla malattia tende, invece, a comparire solo con l’età adolescenziale.

Come si manifesta il disturbo da sintomi somatici

La persona che sperimenta tale condizione è seriamente preoccupata di soffrire di una malattia fisica, in genere grave. Controlla i propri segnali corporei, ricercando le informazioni circa le possibili cause, non solo attraverso la consultazione di medici ma anche con mezzi non idonei e attendibili (ricerche su internet, ad esempio).

Pensieri e preoccupazioni sono alla base di una tendenza a interpretare segni e sensazioni corporee in maniera esagerata o in qualche modo errata, che divengono in questo modo indicativi di malattia. Si ricercano quindi, così come nel disturbo d’ansia di malattia, continue visite mediche a seguito delle quali purtroppo la persona non si senta rassicurata. Al termine di esiti negativi di accertamenti e valutazioni cliniche l’ansia non si abbassa. Anzi, in taluni casi è possibile che ci si possa preoccupare della possibile mancanza di scrupolosità o insufficiente attenzione da parte del medico.

È da sottolineare che spesso, questo disturbo, si trova in associazione a disturbi d’Ansia e Depressione, che ne aggravano il quadro e che necessitano di una attenzione psicologica e/o farmacologica tempestiva.

Quali sono le cause del disturbo da sintomi somatici

Tra le cause annoverate nella letteratura scientifica, troviamo:

  • l’aver vissuto eventi di vita stressanti, ma anche l’esposizione a stress e fattori di stress quotidiani.
  • l’aver avuto un’importante malattia fisica precedente, un’elevata sensibilità al dolore ed una maggiore attenzione alle sensazioni fisiche.
  • una tendenza a mal interpretare le sensazioni provenienti dal proprio corpo.

Da sottolineare è inoltre una difficoltà a riconoscere e identificare le emozioni che si sta provando, ed in particolare quelle spiacevoli (rabbia, tristezza, paura, vergogna, imbarazzo e disgusto). L’incapacità di identificare ed elaborare i propri sentimenti ed emozioni, infatti, si associa spesso ad una tendenza a manifestare “nel corpo” ciò che si prova sul piano emozionale, non riconoscendone le componenti affettive.

Come affrontare il Disturbo da sintomi somatici

La Psicoterapia, senz’altro uno degli strumenti più utili, è volta a migliorare la consapevolezza della persona, favorire strategie più funzionali di fronteggiamento dello stress e ad insegnare a riconoscere e gestire le emozioni. Tutto questo a seguito di un’analisi approfondita della storia personale e degli aspetti psicologici ed emozionali su cui il disturbo si poggia.

In presenza di esperienze di vita stressanti sarà fondamentale la rielaborazione attraverso la psicoterapia di questi.

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